Eccomi di nuovo nella metropoli!
Il viaggio nel NT e' stato a dir poco magnifico... e Uluru e' decisamente un posto mistico.
Qui mi manca una settimana... e devo fare ancora un sacco di cose!
Promretto un riassunto piu' approfondito quando avro' un po' piu' di tempo... la cosa importante e che davvero non vedo l'ora di tornare a casa e riabbracciare tutti.
Sydney mi manchera', lo so... pero'.....!
Un farote abbraccio,
Giulia
o meglio hanno un problema con il risciacquo!
Dopo aver passato mesi a guardare inorridita le coppie irlandesi di Buckland St. che "lavavano" i piatti pucciandoli nel lavandino pieno di acqua saponata e li asciugavano direttamente con ancora su il sapone ho scoperto che è un'abitudine anche australiana e ho insegnato a Richard il modo "italiano" di lavare i piatti. Ho tentato di spiegargli che a me il sapone non piace e non credo che sia proprio "good for you" come direbbero qui!
Mi ero quasi dimenticata di questo problema quando ieri alla tele ho visto la nuova pubblicità degli shampoo Baby Johnson... un orgoglioso papà lava i capelli al suo dolce frugoletto in una vasca piena di schiuma, arriva la mamma da dietro con l'accappatoio e il pupattolo (6 mesi circa) viene tirato fuori dalla vasca così e asciugato, tutto bianco di schiuma!
Quindi anche i bambini sono più buoni quando sanno di sapone!
Eccomi tornata da un vero aussi week end!
Sono stata in campeggio in un bel posto sulla costa a Nord di Sydney, una cittadina costruita sulle sponde di un lago costiero con isolette sabbiose all'interno abitate da pellicani e un ponte che unisce le sponde della baia.
Partecipanti alla gita Richard (ovviamente), Stu e Sarah (che i più attenti ricorderanno per un precedente week end a Patonga) e Kyle e Amber, un altra coppia di amici di Richard, lui fa il muratore, lei lavora in un videoshop.
Siamo partiti sabato mattina prima dell'alba carichi all'inverosimile... in Australia prendono il campeggio molto sul serio! Senza una tenda gigante, uno stracomodo materasso gonfiabile, tavoli e sedie portatili e un BBQ da viaggio non si muovono! Il nostro "accampamento" aveva anche un tetto! e grazie al cielo perchè sabato sera ha cominciato a piovere e non l'ha smessa fino a lunedì mattina!
Comunque è stato piacevole...
Quando abbiamo acceso il fuoco, non ho resistito alla tentazione di imitare Snoopy nella sua attività da campeggio preferita: arrostire mashmallows! Ecco come è andata:

Sono una delle cose più disgustose che abbia mai mangiato!
I ragazzi, senza farsi intimorire dalla piogga sono anche andati a pesca,
tornando praticamente a mani vuote!
Stu ha bevuto da solo 30 lattine di birra in 2 giorni, Kyle una bottiglia di Burbon. Si sono arrostite salsicce e bistecche, peperoni e funghi per cena; bacon e uova per colazione. Abbiamo fatto le patate al cartoccio nel fuoco e un piccolo pesce che Richard era molto fiero di aver catturato.
Ancora una volta sono rimasta colpita da quanto tutto sia diverso quaggiù... le priorità, il modo di pensare, la crescita delle persone... Kyle continua a chiedermi come va a scuola (cercare di fargli capire che per me l'Università è un lavoro è mooooolto difficile), Stu mi ha chiesto se la mia decisione di non mangiare carne comprendeva anche il pollo... e indovinate chi ha tanto insistito per farmi quelle ridicole treccine?
Da qualche settimana a questa parte, abbandonato un noiosissimo e inutile corso di spagnolo che non so bene per quale motivo mi ero convinta a provare, ho deciso di dedicare i miei mercoledì sera allo studio del tipico e variegato dolce locale: il Muffin. Se ne possono fare di tutti i tipi, nei caffè si trovano sempre, di solito enormi e un po' passatelli. Bisogna imparare a riconoscerli: ce ne sono di ottimi ma anche, molto più spesso, di duri e dolcissimi... così ho pensato: perchè non farli da me? Ho cercato un po' di ricette in giro, comprato l'apposito stampo e... quelli mela e cannella sono venuti buoni, quelli al cioccolato un po' gnucchi e forse con troppo cacao ma l'apice l'hanno raggiunto quelli di cui vi allego la ricetta tradotta qui sotto, sono facili da fare e BUONISSIMI!!!!!
Purtroppo, essendo in un paese anglosassone, le dosi erano espresse in cup... ho trasformato il tutto in mL così potete usare un dosatore per liquidi, dovrebbe funzionare!
LEMON POPPYSEED MUFFIN
Per 10 muffin: 120mL di burro ammorbidito; 160mL di zucchero di canna; 2 uova; 320mL di farina; 1 bustina di lievito per dolci; 2 cucchiai da minestra di semi di papavero; buccia grattuggiata di 3 limoni; un pizzico di sale; 1 vasetto di yoghurt bianco o alla vaniglia; succo di 1 limone.
Imburraregli stampi per i muffin e accendere il forno a 180°C. In una ciotola larga mescolare il burro e lo zucchero fino ad una consistenza schiumosa. Aggiungere i 2 tuorli d'uovo, uno alla volta, e mischiare bene. In un altro recipiente mescolare tra loro la farina, il lievito, i semi di papavero, il sale e la buccia di limone grattuggiata. Aggiungere la miscela degli ingredienti asciutti al composto di burro e zucchero in due passate intervallando con lo yoghurt prima e il succo di limone poi. Montare a neve i due albumi e incorporarli lentamente all'impasto che va poi diviso negli stampi da riempire circa a 3/4. Infornare per circa 20/25 minuti. Sfornati vanno lasciati riposare nello stampo per 5/10 minuti.
PS stasera provo a fare quelli banana e cioccolato... vi tengo aggiornati!
Il week end scorso sono stata in un posto stupendo sulla costa a Sud di Sydney, una baia con spiagge bianchissime e mare quasi calmo.
Siamo stati fortunati e, dopo una settimana di pioggia, ci siamo goduti una bellissima giornata di sole senza neanche scottarci troppo grazie alla super protezione +30 di cui da queste parti non si può proprio fare a meno.

Dopo una bella nuotata abbiamo fatto una passeggiata per il verde del parco naturale che costituisce la punta sud della baia. Un sentiero tra gli eucalipti che finisce su scogli a picco sull'oceano.

Infine Richard non ha potuto rinunciare ad un tardo pranzo a base della specialità locale: Fish and chips!
trovando la patatina più lunga della storia 
Il mio fegato si sarebbe rifiutato di lavorare per i seguenti sette giorni ma si vede che qui sono abituati diversamente!
Giulia
PS se a voi mancherà la mia metà figuratevi a me!!!!!
Sono tornata nell’emisfero boreale.
Dopo sette mesi e mezzo meravigliosi (uno dei quali probabilmente passato aspettando che il semaforo di Broadway road diventasse verde...) a proposito dei quali qualsiasi racconto sarà assolutamente riduttivo. Un abbraccio enorme alla mia compagna di avventura e grazie a tutti voi che mi avete letto e mi avete scritto. La mia esperienza con questo blog si chiude qui (e chissà come farete senza!), ma non prima di intasarlo con un po’ di foto... Un bacio grande e a presto un abbraccio vero.
cri




(non è neve, è sabbia!) 
Ieri sera, dopo una delle giornate più umide e calde che la storia ricordi, si è scatenata una vera e propria tempesta! Mai visto nulla di simile, tuoni a ripetizione e fulmini che illuminano il cielo a giorno ogni pochi secondi. A dir poco terrificante! Richard era elettrizzato come un bambino a prendere la pioggia sul balcone, io mi sono addormentata con il rumore monotono dell'acqua contro il lucernario.
Stamattina un bel cielo grigio da far invidia alle migliori giornate di Novembre a Milano.
La cosa più assurda è che tutti continuino a dirmi che in Italia fa caldo e c'è il sole... mi sto chiedendo dove ho sbagliato!
Secondo Nicole ieri era il primo giorno d'autunno...
A parte il fatto che io credevo che qui l'autunno cominciasse quando "da noi" comincia la primavera
A parte il fatto che qui ha piovuto incessantemente tutte le sere da due settimane a questa parte
A parte il fatto che io ancora non ho fatto nemmeno un bagno nell'oceano perchè tutte le volte che mi avvicinavo al mare si scatenava la bufera
A patre tutto ciò... oggi ho visto la prima foglia virare dal verde all'arancione.
Forse ha ragione Nicole.
PS ma sapete che da questa parte del mando in cielo di notte si vede Orione... ma è a testa in giù!!!!